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| Parco del Basilico significa un territorio ricco di risorse ambientali e culturali che rappresenta il contesto imprescindibile per la produzione del caratteristico basilico. |
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Il territorio... dal mare alla neve
Il Parco interessa specificamente la zona di Genova Pra, territorio dove il basilico trova da lungo tempo le condizioni ambientali idonee ad un ottimale equilibrio di profumo e sapore, m a anche area problematica, contraddistinta da forte urbanizzazione, viabilità autostradale, stradale e ferroviaria, riempimenti portuali a mare (Voltri Terminal Europa) e interessata da eventi atmosferici devastanti quali le alluvioni degli anni novanta.
Inoltre si qualifica come una zona dal vasto e ricco entroterra a vocazione agricolo-produttiva, dalle numerose ville storiche sia urbane che rurali (la Provincia progetterà il recupero di quattro ville patrizie di cui una destinata a diventare sede del Parco), spiagge e spazi per sport di mare.
Il Parco nasce dunque in questo panorama di salvaguardia, dalla volontà di rivitalizzare l'area praese, e punta a riqualificare il settore della produzione del basilico. La delimitazione dell'area del Parco è stata tracciata sia evidenziando la fascia più specificamente idonea alla coltura del basilico, sia basandosi sulla documentazione catastale di fine Settecento, che ha fatto emergere l'interessante caratteristica di un intreccio fra colture agricole pregiate e manifattura, tipico di questa zona.
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Il Parco in cucina

Se dici basilico a Genova e in Liguria dici pesto.
La salsa regina della cucina tradizionale, di origini antichissime, oggi viene proposta dai produttori e ristoratori locali seguendo rigorosamente la ricetta originale.Ottima per condire troffie, trofiette, trenette avvantaggiae, mandilli de saea e perfino u menestrun.
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Proposte di visita
Il Parco del Basilico porta alla scoperta di un territorio che, alle spalle della costa con i suoi casermoni, svela un patrimonio ambientale e culturale inaspettato. Un patrimonio costituito da ville agricole, santuari, mulini, sedi di manifatture secolari come quella della carta e, più in alto, del ferro.
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