"Dove sono le serre dei vasetti di pesto?".
E' senz'altro questa la domanda più curiosa rivolta a un basilicoltore del ponente genovese. Non così strana però se consideriamo che a porre l'enigmatico quesito è stato un bambino delle elementari. Uno dei tanti che quest'anno hanno visitato il Parco del Basilico di Genova Pra', grazie al progetto promosso dal Parco e sostenuto dalla Fondazione Carige.
Ventisette in tutto le classi coinvolte, per un totale di 550 alunni. Per tutti loro una visita alla serre del basilico e l'incontro coi produttori; poi, presso la sede del Parco a Villa Doria Podestà, il racconto della storia del basilico e a seguire la prova pratica alle prese con mortaio e pestello. Ed ecco il pesto preparato, subito dopo assaggiato dai bambini insieme alla focaccia di Voltri. Al termine della mattinata un po' di tempo per la fantasia con il racconto della "Favola del pesto".
"Durante queste visite gli alunni erano sempre molto impazienti di fare il pesto e soprattutto di mangiarlo una volta finito - racconta Cristina Ferrari, animatrice del Parco che ha seguito il progetto con le scuole - . Di solito conoscevano già gli ingredienti che si usano per preparare questa salsa. Magari non conoscevano la differenza tra parmigiano e pecorino, ma arrivavano già preparati dagli insegnanti. I bambini si meravigliavano sempre del profumo intenso di basilico provenire dalle serre o semplicemente dai mazzetti e anche dai mortai mentre preparavano il pesto. E si sono davvero divertiti quando hanno potuto raccogliere il basilico presso la serra di Lilli Ratto".